Festival Wunderkammer

La novità è che si riparte con un nuovo progetto, questa volta in musica, perchè da quest’anno anche Container_120 è tra le collaborazioni di Wunderkammer Trieste.

Oggi si è tenuta la conferenza stampa della decima edizione del Festival dedicato alla musica antica, e vi riportiamo integralmente il comunicato stampa

WUNDERKAMMER
FESTEGGIA DIECI ANNI DI FESTIVAL
15 MARZO – 28 APRILE 2016

“Non ci potrà essere una vera Intelligenza Artificiale finché la macchina non sarà dotata di un corpo”. Questa osservazione del teorico dell’informazione e scrittore Giuseppe O. Longo è la fonte di ispirazione della decima edizione di Wunderkammer, “I Gesti della Musica”, che quest’anno esplorerà il corpo e il suo rapporto cruciale con l’arte dei suoni: dal battito cardiaco dell’interprete, al respiro di chi ascolta, fino all’amplificazione nel gesto di chi danza, non c’è musica che non abbia a che fare con il corpo e il movimento.

In 10 anni di Wunderkammer Festival oltre 40 concerti sono andati in onda su Rai Radio 3 nazionale, e con questa edizione saranno in totale 150 gli eventi che si sono svolti tra  Trieste e il resto del Friuli Venezia Giulia coinvolgendo non solo la musica antica ma anche eventi di cinema, fumetto, libri, danza, poesia, teatro e enogastronomia grazie ai finanziamenti dalla Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia e del Comune di Trieste, dell’Ambasciata Olandese, e al supporto di numerosissimi partner.

Nomi di grande prestigio per questa decima stanza delle meraviglie animeranno il festival dal 15 marzo al 28 aprile 2016: la cantante rock Chiara Vidonis per la serata baROCK, il liutista spagnolo Xavier Díaz-Latorre, e ancora Federick Haas e Paola Erdas, tra i più innovativi clavicembalisti del panorama internazionale, la vincitrice del Concorso di Forte piano Internazionale di Roma Sayuri Nagoya e inoltre il flautista Walter van Hauwe, in diretta su Radio3Suite per la Stanza della Musica condotta da Nicola Pedone dall’Auditorium A della sede RAI del Friuli Venezia Giulia a Trieste.

Wunderkammer non è nuovo alla presenza di nomi di grande fama nell’ambito della musica e del teatro. In dieci anni hanno calcato la scena del Festival triestino David Riondino, Hopkinson Smith, Ton Koopman , Marco Beasley, Rolf Lislevand, Anna Azèma, Kees Boeke e gruppi di fama mondiale come l’Ensemble Odhecaton, laReverdie, Ghislieri Consort, De labyrintho, Le Baroque Nomade e Cantica Symphonia.

Al via con due prime nazionali, in collaborazione con il Teatro Rossetti di Trieste, all’interno del festival di danza Ts Danza 2.0 che si svolge nella Sala Bartoli, apriranno Wunderkammer festival. Martedì 15 marzo alle ore 21 lo spettacolo Aria, giocato sul doppio significato di elemento aereo e di struttura musicale. Si tratta di una danza aerea che vede coinvolti i musicisti dell’ensemble Conductus, e le danzatrici aeree Giulia Scudeletti e Simona Gallo. Ne scaturisce un affascinante studio del movimento del corpo in sospensione sui suoni degli strumenti, una ricerca sull’espressione corporea in aria, sull’interpretazione personale, su modi diversi di abitare la verticalità attraverso ad attrezzi che sono appartenuti al teatro circo, come i tessuti aerei, il cerchio e la corda liscia.

Secondo appuntamento sabato 19 marzo alle ore 21: Bach eMotion spettacolo concepito e interpretato dallo spagnolo Xavier Diaz-Latorre e Tanja Skok, lui al liuto barocco, lei ballerina e coreografa slovena. Il programma in tre parti è un punto d’incontro tra la musica e la danza, la storia e il presente e le singole espressioni di due artisti strumentista solista lui e attraverso l’assolo di danza lei, in cui Díaz-Latorre suona il liuto barocco presentando opere di Bach e Rebel mentre Tanja Skok danza questa musica usando due linguaggi di movimento, il vocabolario della danza del 18° secolo e la sua propria espressione di danzatrice contemporanea, comunicando tra loro e con il pubblico attraverso la struttura pura delle loro composizioni e – come fin dal tempo di Bach – attraverso la sollecitazione e la risposta emotive.
Quest’ultimo è il primo di tre appuntamenti dedicati a Bach, la cui scrittura musicale ricca, densa, misteriosa e complessa, è la scena perfetta per l’incontro tra la musica barocca.

Seguirà il consueto appuntamento con la Giornata Europea della Musica Antica il 21 marzo attraverso il “Progetto Wunderkammer e Liceo Petrarca“, rivolto ai giovani, e che ha l’intento di arricchire il quadro di riferimento storico-culturale a disposizione degli alunni e sviluppare le competenze necessarie alla produzione/comprensione consapevole di messaggi trasmessi attraverso il linguaggio musicale. In occasione della “Giornata Europea della Musica Antica” – GEMA – data in cui si celebra anche la “Giornata Mondiale della Poesia” si terrà, con l’accompagnamento dei musicisti di Wunderkammer, la lettura di poesie di autori antichi e moderni, in traduzione o in lingua originale, da parte degli alunni del Liceo sul tema “Corpo, cuore, mente: la fisiologia del sentimento in poesia”.

Organizzato dall’associazione ProjecTS, ritorna al Teatro Miela, l’8 aprile dalle ore 20 il “baROCK”, brand new music festival, portale tra la musica antica e quella contemporanea, per il quarto anno parte integrante del programma di Wunderkammer e ad ingresso libero. Dedicato alle migliori band del panorama regionale, baROCK è un evento pensato e creato dai giovani per i giovani, mirato ad arricchire e diversificare l’offerta culturale e artistica regionale tra suggestioni classiche e nuove tendenze. La quarta edizione del festival presenta Chiara Vidonis e il rock d’autore raffinato e penetrante del suo disco d’esordio. La cantautrice dividerà il palco con The Panicles, per la prima volta a Trieste, band che vanta esibizioni al fianco di Deep Purple e Skin. Completano la lineup Matteo Brenci, On The Road e TACDMY (dj set).

Si prosegue con il concerto di Sayuri Nagoya, vincitrice della Rome International Fortepiano Competition, nella Basilica di San Silvestro il 12 aprile alle 20.30 mentre il 16 aprile al Teatro Rossetti alle 21 sarà la volta del secondo appuntamento dedicato a Bach entrando nel vivo della tematica musica/corpo con focus sul Giappone con lo spettacolo “Nō – BACH”, entrambi in collaborazione con l’ERT.

Per celebrare i 150 anni dei rapporti diplomatici internazionali e commerciali tra Italia e Giappone un’intera settimana è dedicata a questo Pease. ” Nō – BACH” vedrà Frederick Haas dialogare attraverso il clavicembalo con l’arte della spada del maestro Masato Matsuura, uno spettacolo dove ciascuna arte pur seguendo le proprie singole linee crea insieme un campo unico di comunicazione. Il Teatro Noh, fondato in Giappone nel 14° secolo, è una delle più antiche arti performative al mondo, designato come patrimonio intangibile dell’umanità dall’UNESCO. La sua gestualità si è evoluta costantemente dalle origini fino al Periodo Edo, contemporaneo al nostro barocco.

Tra gli appuntamenti anche un’esibizione di calligrafia giapponese, una conferenza-spettacolo sul teatro Nō e sull’aikido a cura di YKIAT e ancora una degustazione di te con la collaborazione di Tea Time, la proiezione al Cinema dei Fabbri di “Kagemusha, l’ombra del guerriero” ma anche lo showcooking e cena di cucina giapponese con il maestro Tatsumoto Katsuya alla Trattoria ai fioriIl gusto del Giappone: sushi e dintorni”.

Terzo appuntamento con Bach il 19 aprile in “Corpi di ricambio” alle 21 in diretta dall’Auditorium A della Sede RAI di Trieste e in onda in diretta nazionale su RAI Radio3 per La Stanza della Musica di Radio3 Suite, condotta da Nicola Pedone, che segna il grande ritorno alla musica barocca di Walter van Hauwe, che ha dedicato i suoi ultimi trent’anni di carriera alla musica contemporanea. Assieme a Lorenzo Cavasanti, Caroline Boersma e Sergio Ciomei, van Hauwe ha disegnato per Wunderkammer una serie di innovative trascrizioni da Bach che coniugano l’estrema flessibilità degli interpreti con la varietà delle diverse taglie dei flauti.

Naturale prosecuzione del lavoro di coproduzione di Wunderkammer nell’avvicinare esperienze, anche molto lontane fra di loro, e esplorare il passato in chiave contemporanea attraverso una serie di eventi creativi (poesia, musica, teatro, danza, pittura) nasce “Carta Bianca a…” quest’anno dedicato a Daša Grgič, danzatrice, coreografa e insegnante, allieva della prestigiosa Carolyn Carlson, un’icona della danza contemporanea vincitrice nel 2006 del primo Leone d’oro – prima mai attribuito ad una coreografa da parte della Biennale di Venezia – presso l’Atelier de Paris.

Nel 2013 Daša Grgič debutta con la sua nuova performance “BodyunTitled” al Teatro Stabile Sloveno di Trieste nell’ambito del festival Danceproject con repliche tra cui al Tanzhaus Nrw Düsseldorf ed al prestigioso Festival June events di Parigi. BodyunTitled ha vinto il 9° Festival Internazionale di danza SidebySide di Düsseldorf, piattaforma per danzatori freelance. Nei suoi progetti collabora con attori, musicisti e registi seguendo i principi appresi dalla sua straordinaria insegnante. Con proprie performance ha partecipato a numerosi festival ed eventi in Italia, Slovenia, Germania, Francia e Argentina. Daša Grgič disegnerà con Paola Erdas uno spettacolo per il Teatro Stabile Sloveno di Trieste che unisce parola, musica e danza nell’esplorare la complessità del rapporto fra astrazione e fisicità.

Lo spettacolo conclusivo, in collaborazione con il Teatro Stabile Sloveno e intitolato “DIH.respiro“, di scena il 28 aprile sarà una riflessione su come le arti performative danza, musica e teatro siano intimamente legate da un principio fondamentale. Alla base vi è un dialogo tra musica antica e danza contemporanea attraverso il respiro che con il suo ritmo esprime il senso del corpo.  Respiro che nasce dal silenzio, dall’esterno all’interno e dall’interno all’esterno, in continuo movimento, come una pulsazione. Un invito all’ascolto, dove la musica è corpo e il corpo è musica; e un omaggio alla vita, che unisce l’anima e il corpo che, dolorosamente scissi nella nostra cultura, sono da sperimentare e da vivere come totalità.

MINIW

Tra le novità 2016 del festival, la sezione miniW, in cui la musica è un’occasione di divertimento da condividere tra grandi e piccoli.

Primo appuntamento con miniW il 1 aprile presso NAT_spaziocorti (via Corti 2) alle 16 con il Laboratorio sui libri pop-up, in collaborazione con Konrad e Genuino, dedicato ai bambini tra i 4 e gli 8 anni.

Seguirà il 2 aprileStoria di una stella marina”, coproduzione con il Festival di musica per bambini e in collaborazione e presso la Casa della musica (via Capitelli 3), con Annalisa Metus, Sara Zanni, Daniele Dibiaggio e Vincenzo Stera.

Sabato 16 aprile alle 16 presso NAT_spaziocorti si terrà il secondo appuntamento dedicato ai bambini dai 4 agli 8 anni con il Laboratorio sugli strumenti musicali di carta riciclata, in collaborazione con Konrad e Genuino, mentre il 24 aprile all’Impact Hub Trieste (via di Cavana 14) sarà la volta di “Il Misterioso Mistero della Cantata Barocca”, da un’idea di Annalisa Metus, con Ilaria Zanetti e Paola Erdas, una produzione Festival Wunderkammer in collaborazione con A.B.C. Associazione dei Bambini Chirurgici del Burlo Onlus, al quale l’intero incasso dello spettacolo sarà devoluto.

WCIAK

La rassegna  cinematografica WciaK “Il potere del gesto” presso il Cinema dei Fabbri a cura della danzatrice e coreografa Daša Grgič e la clavicembalista Paola Erdas prevede dal 18 marzo al 22 aprile, quattro film, diversi per stile e argomento, incentrati sulla danza e in particolare quattro modi di intendere e di vedere il corpo: “Frida”,
All That Jazz”, “Kagemusha, l’ombra del guerriero” e l’anteprima regionaleZoroastro – Io, Casanova”, un film concerto di Gianni Di Capua (Italia 2016), dedicato alla tragédie lyrique di Louis de Cahusac e Jean-Philippe Rameau nella traduzione italiana di Giacomo Casanova. Questo film è stato girato all’interno dei monumentali spazi del Teatro Galli di Rimini, dove il pubblico è stato ammesso al set per assistere alla prima esecuzione in tempi moderni di una sequenza di pagine tratte dall’opera affidate alla Theresia Youth Baroque Orchestra diretta da Claudio Astronio.

WUNDERKUCHE

Proseguono i corsi di cucina medievale e rinascimentale tra i fornelli della Trattoria ai Fiori, con l’esperienza della Wunderküche, la tavola imbandita di Wunderkammer, per riscoprire e assaporare le ricette della cucina italiana del basso Medioevo e del Rinascimento. Quattro pomeriggi ai fornelli per chiacchierare di storia, gastronomia e letteratura e cenare infine tutti insieme con il menu realizzato e spiegato passo passo da Marina Mai e Paola Erdas e con l’accompagnamento dei vini dell’Associazione Italiana Sommelier. Prossimi appuntamenti domenica 3 aprile alle 17 con la tavola di Caterina de’Medici e domenica 8 maggio, 1 sarà la volta di “A tavola con Machiavelli”.

UFFICIO STAMPA WUNDERKAMMER
DANIELA SARTOGO 3428551242 daniela.sartogo@gmail.com

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PROGRAMMA COMPLETO

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